mercoledì 30 dicembre 2009

Il 2009 in dischi


10) Golden Silvers, True Romance
Il pop inglese che cita Bowie e flirta con Prince ad ogni movimento di anca. Un album effimero e bello quanto basta per innamorarsene ogni sabato e dimenticarsene poi al lunedì, quando la licenziosità del week end è solo un ricordo offuscato.

9) The xx, s/t
Pop certo, ma quale? Ci ho trovato di tutto senza arrivare al bandolo di questo album dal quale chi l'ha scritto ha giocato invece a togliere tutto. Un disco sillabato, sottile e inspiegabile, sexy e morboso come una perfetta liaison tra sconosciuti.

8) Uochi Toki, Libro Audio
Un miracolo di cui sono fortunato testimone: l'album in sé. Uno di cui sono protagonista: un album di hip hop nella mia classifica.


7) Pants Yell!, Received Pronunciation
Hanno promesso che sarà l'ultimo album e io lo prendo e mi ci aggrappo come Linus alla sua coperta e lo porto con me fino a che non ne rimarranno che brandelli.

6) The Calorifer Is Very Hot!, Evolution On Stand-by
Se il mondo fosse assennato (che noia), un album e una band come questi non esisterebbero. Un disco maturo che non ti aspetti, composto da dei giocherelloni che non rispetteranno mai nessuna consegna. Per fortuna.

5) Cats On Fire, Our Temperance Movement
Ritrovarli sempre lì, saltellanti sulle punte, pronti al fin della licenza a toccare senza ferire. Disco leggero e sobrio, scritto a colpi di piuma e calamaio.

4) Let's Wrestle, In The Court Of The Wrestling Let's
Non solo scazzo e pancia con i singoletti spaccapista in quest'album che è una piccola guida all'indierock di fine decennio. Essere dei classici a vent'anni, ché anche nel 2009 sono in classifica.

3) Phoenix, Wolfgang Amadeus Phoenix
In giro da dieci anni ma brillanti come matricole della Sorbona. Un disco che migliora il gusto di chi l'ascolta. L'estetica fatta pop.



2) The Pains Of Being Pure At Heart, s/t
Prendi la cameretta, i problemi di cuore, gli affanni adolescenziali, la tua collezione di dischi sfigati e fanne un impero.
Oppure impara da questo album come si fa.


1) Girls, Album
Un disco di pop vecchio e impolverato dove la musica, l'amore, l'amicizia e le droghe sono più o meno la stessa cosa. Trovato un mp3 per caso i primi giorni dell'anno.
Sono ancora qui a meravigliarmi.

mercoledì 23 dicembre 2009

"New level of AMAZING"


Julian Casablancas che sembra fatto di eroina e canta I Wish It Was Christmas Today al Late Nght With Jimmy Fallon è quanto di più lontano un bambino potrà mai immaginare a proposito del Natale.

Ma spacca uguale. Anche a Natale.

lunedì 21 dicembre 2009

Fuckyeahthesnow

Evviva chi ha capovolto e rimesso in posizione la sfera al momento giusto. La coperta bianca sui tetti non più rossi è il primo regalo di Natale anticipato. I fiocchi sembrano presi in affitto dai cieli della Scandinavia, le strade del centro delle piste di ovatta e noi le biglie, le discese più ripide delle località sciistiche in miniatura popolate da studenti fuori sede e fuori di sé, in psicosi da slittino.
La macchinetta polaroid portata al Duomo è servita a poco, intirizzita dal freddo non ha lasciato impressa alcuna prova di questa grossa, troppo breve nevicata. Bisognerebbe affondare i passi (ma stare in equilibrio è una sfida che perdiamo volentieri), meglio camminare tracciando linee nonsense, susseguire le orme in tragitti in apparenza illeggibili. Con i piedi ristretti gelati nelle scarpe preferite, sempre le stesse, quelle meno indicate.

Sarà che ogni anno quando arriva il 20 Dicembre sintonizzarsi su melodie dolci e soffici da panettone tra i denti viene naturale, o che passare da più quindici a meno due gradi nel giro di poche ore porta un principio di schizofrenia, ma non avevo nessuna intenzione fino a poche ore fa di dedicarmi alla raccolta di canzoni sparse nel tempo dal sapore di neve per farne un regalo.
Invece ecco (qui tutto intero) per i lettori di La Belle Epop un mini mixtape da accompagnare alle feste. Auguri!

1) Beach Boys - Little Saint Nick
2) Slow Club - Christmas (Baby Please Come Home)
3) Lucky Soul - Lonely This Christmas
4) Julian Casablancas - I Wish It Was Christmas Today
5) The Leisure Society - The Last Of The Melting Snow
6) Fireflies - X-Mas Song
7) fun. - Believe In Me
8) Au Revoir Simone - Fallen Snow
9) Ohbijou - Last Christmas (Wham! cover)
10) The Lucksmiths - The Thought That Counts

domenica 20 dicembre 2009

Sunday Morning Réveil
Lo-fi Tropicalia Carnivores
The Carnivores sound like a punk party on the beach.
They are from Atlanta and their first full length album All Night Dead U.S.A. will be out on January 2010 on Double Phantom Records.

sabato 19 dicembre 2009

Tributemania



Non faccio in tempo a postare un round up delle mille versioni di Lizstomania che spunta fuori questo tributo al tributo del tributo. Dei ragazzi di San Francisco, ispirati dai newyorkesi, ispirati a loro volta dal "brat pack mushup", con l'aiuto di YoursTru.ly realizzano la loro Lizstomania tra i tetti e il tramonto così come appare sulla sponda ovest degli Stati Uniti. A questo punto la smetterei anche con questo tormentone (2k9 is over, deal with it!), non prima di riportare l'appello del regista che mi pare terribilmente allettante: "so maybe this could inspire a few more cities to do their own versions before winter hits". Siena, Bologna, Milano, Roma, Erchie, andiamo!

PS: a proposito di Phoenix, qui il mio contributo alla classifica Il Meglio del 2009 secondo la redazione di Vitaminic.

giovedì 10 dicembre 2009

Off to

[*]

Ventisette volte Barcellona

Mentre mi preparo per la trasferta catalana arrivano nuove, pazze nuove dagli I'm From Barcelona. La band, maxi band svedese, è pronta a mettere negli scaffali di mezza Europa un terzo album. Dire album è riduttivo, un'opera vasta, al limite dello squilibrato, che comprende ventisette brani raccolti in tre vinili (uno in meno di quelli che fecero uscire contemporaneamente i Kiss nel 1978).
S'intitola 27 Songs from Barcelona e ogni canzone è composta da un membro diverso del collettivo di Goteborg. Tutti i brani saranno disponibili in download gratuito a partire dal prossimo 27 Gennaio sul sito ufficiale, uno per giorno. Il teaser spiega tutto.

domenica 6 dicembre 2009

Sunday Morning Revéil
let's sing, mess about like blonde freckled kid

giovedì 3 dicembre 2009

lunedì 30 novembre 2009

Niente da imparare da questa rockstar

Altro capo di stato, altro magazine, altra vera storia: il settimanale americano Time assegnando il titolo di "uomo dell'anno" al dittatore tedesco spiegò: "the man who for better or worse had most influenced events of the preceding year". La vignetta è tra quelle che Learn Something Everyday pubblica ogni giorno, è comparsa proprio due giorni fa. E' già successo, non è il caso di scandalizzarsi, sembra ricordarci.

Non importa se non mi sono fatto una chiara idea sul dibattito riguardo la copertina di Rolling Stone del mese di Dicembre. Dopotutto mi sono limitato a leggere qua e là nel web, ma sposare completamente tesi altrui non ce l'ho nelle corde. L'unico aspetto che mi ha veramente affascinato è la premura con la quale la rivista si è preoccupata di elencare tutti i luoghi dove si è fatto un gran parlare della querelle "Berlusconi Rockstar dell'anno". L'entusiasmo malcelato e la sottile forma di self-celebration hanno stupito solo me?
Sarò condizionato ormai, ma mi sembra di intraveder scendere la bava alla bocca in quegli elenchi di link a pagine web, di sentire sfregare di mani per un successo mediatico tanto agognato. Il colpo in fine è riuscito? Sì, quelle "due copie in più", era tutto lì il "vero senso"?

venerdì 27 novembre 2009

La Belle Facts

- Friday Free Download: What My Life Could Have Been degli A Classic Education, finora assaporata solo dal vivo, esce come singolo insieme alla cover di Toi di Gilbert Bécaud, per la generosa net-label indiepop Holiday Records. Scaricatela!

- Ebay is very hot: a Bari si aggiudicano il concerto a domicilio dei Caloriferi, l'asta si è chiusa a cifre da volo lowcost.

- Band da scoprire: gli interessantissimi bresciani Jules Not Jude suonano e si raccontano a Maps.

- Girls at their best: il concerto più grosso della band simbolo di questo 2009 si terrà a Londra. Sleeping bag in spalla, ecco le altre date europee.

- Capodanno: peccato sia già sold-out perché la cosa più interessante che avrei trovato da fare finora sarebbe muovere a Chicago a festeggiare il 2010 con Jens Lekman, rumors dicono supportato dagli Air France.

- Week end gigs:
- Per ritardatari: già anticipato, ecco La Belle Epop anche in podcast su Vitaminic!

martedì 24 novembre 2009

The Strokes said don't believe the hype

Non sono mai riuscito ad ascoltare con molta voglia e farmi piacere troppo i loro progetti collaterali: Albert Hammond Jr., Little Joy e Nickel Eye. Dell'ultimo, Phrazes For The Young di Casablancas, ho solo apprezzato fugacemente il singolo 11th Dimension.
Non mi ero nemmeno quasi accorto che erano stati posizionati da NME al vertice della classifica degli album del decennio 2000 con il debutto Is This It.

Sono ritornati però batticuore e pelle d'oca quando nel giro di poche ore sono stato travolto prima da un'intervista del 2001 per una tv svedese ai tempi del primo tour in Europa recuperata su PSL: belli come i modelli strafatti di seconda mano di Ellis, con i visi puliti e strafottenti e i vestiti e le capigliature che ancora adesso fanno moda. Un video da guardare e riguardare al rallentatore - soprattutto per chi come me, consapevole di sbagliare, crede alla favola che tutto sia cominciato da lì.
Poi su All Things Go un'altra chicca a stendermi definitivamente: la versione demo, lo stupendo e dolce sussurrio di You Only Live Once che sarebbe poi diventato la traccia d'apertura di First Impressions of Earth.



(♫) The Strokes - I'll Try Anything Once (You Only Live Once Demo)

Ora la temperatura attorno ai cinque newyorchesi pare possa ufficialmente riprendere a salire dal momento che si scopre via NME che dopo Julian anche il bassista Nikolai Fraiture twitta e conferma che gli Strokes potrebbero ritrovarsi nello stesso studio di registrazione già da Gennaio prossimo. Palpitazioni.

domenica 22 novembre 2009

Sunday Morning Réveil
Cousins are so 2009
Il nuovo singolo del prossimo album dei Vampire Weekend sarà un 7'' in uscita per XL a Gennaio 2010. Peccato sia già la canzone di quest'anno.
[thanks Laila!]

sabato 21 novembre 2009

Ritorno alla radio!

E' con immenso piacere che scrivo questo breve annuncio. La Belle Epop, dopo una lunga e forzata pausa dalla trasmissione in etere, ritorna ad essere un programma radiofonico.
Finita l'esperienza con Radio Facoltà di Frequenza, la radio dell'Università di Siena dove due anni fa è nato il programma, La Belle Epop intraprende entusiasta un nuovo viaggio.

A partire da oggi pomeriggio la trasmissione, giunta alla sua terza stagione, andrà in onda ogni Sabato dalle 18 alle 19 sulle frequenze di Novaradio CittàFutura, dagli studi che hanno sede nell'Exfila di Via M. Leto Casini 15. Novaradio, che ringrazio d'avermi accolto così a braccia aperte, è la radio dell'Arci di Firenze e trasmette sui 101.5 Mhz nell'area metropolitana fiorentina e sui 107.3 Mhz per l'area del Mugello.

La Belle Epop come di consueto ritornerà anche nelle pagine dei podcast settimanali pubblicati dalla splendida webzine Vitaminic.
Oltre la Toscana, grazie all'ospitalità offerta da Città Del Capo Radio Metropolitana, il programma potrà essere ascoltato in replica, ogni Lunedì all'una di notte sui 94.7 - 96.25 Mhz, a Bologna e provincia, provincia di Modena e Ferrara.

Insieme al sottoscritto in studio Massimo "Max Touch" Reali che sostituisce alla regia il mitico Cat, che di certo non mancherà di presenziare il più possibile per via telefonica.

La Belle Epop, prima puntata serie terza, oggi ore 18 sulle frequenze e sullo streaming di Novaradio CittàFutura!

Stay tuned, stay pop!

venerdì 20 novembre 2009

This italian Friday (or Saturday)

Ecco due appuntamenti da segnarsi sull'avambraccio per evitare di passare il week end a sbuffare sulla panchina al coperto del tartarugone di Piazza del Mercato (dove comunque ci si può ritrovare dopo).

Stasera i ProPositivi ospitano Dario Brunori aka Brunori S.A.S., "cantautore, imprenditore mancato e neo-urlatore italiano" della provincia di Cosenza.
Con il disco Volume 1, uscito a Giugno per la fiorentina Pippola Music Brunori S.A.S. è arrivato al Premio Ciampi 2009 come miglior esordio discografico dell'anno, riconoscimento che lo candida di diritto a fiore all'occhiello del nuovo cantautorato italiano.
Brunori S.A.S. live, dalle 21.30 al circolo Arci Pro+, praticamente in pieno centro.

(♫) Brunori S.A.S - Guardia '82


Sabato 21 invece scende in zona il più famoso collettivo "geek dancer" bolognese. Reduci vittoriosi dalle gite europee i My Awesome Mixtape ora sono in giro in Italia per uno dei loro soliti capillari tour che domani sera li vedrà a suonare con i loro beats, trombe, tastiere, violino e percussioni, sul palco della Corte dei Miracoli. Finalmente si potranno così ascoltare dal vivo le canzoni del nuovo album pubblicato per 42 Records, How Could A Village Turn Into A Town, e constatare quale smuova più di tutte il dancefloor.
My Awesome Mixtape live alla Corte Dei Miracoli dalle 23 circa.

(♫) My Awesome Mixtape - Hearts To Lend (video)

mercoledì 18 novembre 2009

They still want to know


Cambia il genere musicale e l'attitudine ma il messaggio rimane lo stesso e dopo quarantacinque anni non suona nemmeno troppo obsoleto.
L'avevo consigliata qualche domenica mattina fa nella rubrica "Sunday Morning Réveil" la cover di Who Do You Love della band northern soul The Sapphires rifatta dal giovane trio svedese tutto al femminile, Museum Of Bellas Artes. Ora viene fuori questo video in stile vergini suicide, non posso che segnalarlo insieme all'introvabile singolo originale del 1964 e a un opposto, freschissimo, remix giapponese.

(♫) The Sapphires - Who Do You Love
(♫) Museum Of Bellas Artes - Who Do You Love
(♫) Museum Of Bellas Artes - Who Do You Love (Handsomeboy Technique remix)

lunedì 16 novembre 2009

The hymn for the violence

Ritorno dopo poco tempo dall'ultima volta a scrivere di Darren Hayman, purtroppo per uno spiacevole motivo. L'ex cantante degli Hefner venerdì sera è stato aggredito, derubato e portato in ospedale. In giro si trovano poche notizie: pare che Darren fosse a Nottingham assieme al suo batterista (anche lui vittima) per la prima data di un minitour che aveva appena intrapreso; agghiacciante che in uno dei suoi ultimi twit abbia citato l'estrema pericolosità della città delle East Midlands dove si trovava.
Una notizia semiufficiale si legge sulla pagina di facebook dell'evento dove avrebbe dovuto suonare. Da quello che lascia trapelare l'ex compagno di band Jack Hayter, sembra che le condizioni cliniche dell'amico Hayman per quanto delicate, perché colpito alla testa, nel giro di pochi giorni stiano già migliorando.
Non possiamo che fare a Darren i migliori auguri di pronta guarigione e veloce ripresa dall'attività. Magari che racchiudere questo terribile episodio in un nuovo inno, uno dei suoi, questa volta possa aiutare a dimenticare in fretta i brutti giorni.
Recover soon Darren!

(♫) Darren and Jack play Hefner
[Un brillante Hayman un anno fa a Madrid con Hayter e i membri dei Wave Pictures in uno degli ultimi live con la scaletta piena esclusivamente di vecchi successi degli Hefner]

UPDATE: Darren è stato dimesso dall'ospedale e ora è tornato a casa a Londra. La sua compagna scrive delle sue condizioni in un breve messaggio per tutti i fan.

domenica 15 novembre 2009

Sunday Morning Réveil
Being the cover

Loro hanno scritto la canzone, lei ha realizzato la copertina.
Nessuna delle due parti ne è a conoscenza.

mercoledì 11 novembre 2009

My schedule

No matter how I try and calm down, penso non mi aiuterà ad arrivare in orario fare le cose così, più veloci e disordinate, anzi, sento ancora più scandito ora il ticchettio dietro il collo. Rifletto che sono in corsa, afferro le cuffie, al tatto riconosco L e R, le indosso al volo chiudendo gli occhi per qualche secondo, spero sul serio di trovarci una voce guida che spieghi come comportarmi in queste situazioni d'emergenza: l'imbarazzo del ritardo avrà da qualche parte un antidoto? Sì, basterebbe impedire ai vasi del volto di dilatarsi e alle ghiandole di spremere le goccioline di sudore. No, è dal lettore mp3 che arriva la soluzione: My Schedule, la quinta traccia di In The Court Of Wrestilng Let's è quello che mi serve, l'opposto di quello che mi aspetto dalla giornata. La mia shedule è uguale ma contraria: niente local library, niente charity shop, l'acqua del the solo un miraggio nel freddo deserto di sera all'uscita ovest della tangenziale, e chissà a che ora della notte potrò metterla sul fuoco. Troppo tardi a quel punto, sarò abbastanza stanco anche per sperare in una qualsiasi chiamata. Dopotutto, I can't give you a name, I can't give you any features but there's a place in my brain where I like to meet you.

Personalmente ci ho impiegato un po' ad amare questo album, al contrario dei precedenti fulminanti singoli ed ep, dopo averlo scartato ho dovuto lasciarlo un paio di mesi nello scaffale a decantare. Non so se In The Court Of Wrestling Let's è un disco fatto solo di qui e ora e di punk. Con le sue ballate, le pause, gli interludi, i waltz e la lunga coda strumentale, io lo trovo perfetto, compito e completo come solo certe raccolte di canzoni pop sanno essere. Non so nemmeno se finirà in qualche importante classifica dei migliori album dell'anno, chissà se finirà nella mia.
But, who cares, for the moment, I'm ok.

I Let's Wrestle saranno in tour Italia partendo domani dalla Limonaia di Fucecchio (fb - lastfm). Prima e dopo il loro live, supportato dai fiorentini The Nudo, selezione musicale con i dj locals e da qualche parte durante la serata anche il sottoscritto dietro la consolle. Poi Bologna, Roma, Milano e calzoni.

(♫) Let's Wrestle - My Schedule
(♫) Let's Wrestle - In Dreams
(♫) Let's Wrestle - I Won't Lie To You

domenica 8 novembre 2009

Sunday Morning Réveil
I'd swear, it's Spring here right now!

Gli allievi che remixano i maestri. Non va mica per il sottile il duo svedese Air France quando spiega del proprio amore incondizionato verso la band indiepop britannica St. Etienne:
"This is the answer to our prayers. "Spring" is the song we fucked to when we were eleven and took rohypnol raw"
.
Complimenti a Joel ed Henrik ché non dev'essere un gioco senza responsabilità manipolare un tale gioiello di pop non convenzionale, tanto meno se appartiene a un gruppo che hai elevato a feticcio per la vita. Il remix sarà all'interno del 12" Fox Base Beta EP pubblicato per Heavenly. Una vera chicca se si nota quanto di magia e personalità hanno aggiunto gli Air France a un già classico dello scorso decennio.
Il video, bellissimo e in pieno stile Sincerely Yours, è stato realizzato da una fan sulla citazione del cult movie inglese (da recuperare) The Wicker Man, e si trova tra le misteriose pagine dell'etichetta svedese.

giovedì 5 novembre 2009

It's definitely hot!

Condannati da questi tempi 2.0 all'ascolto-e-sputo compulsivo, mandare i testi di un intero album a memoria è cosa rara (oltre che buona e giusta) e segno vero che il disco è girato di più della solita mezz'ora. Per me il miracolo si è compiuto stavolta con un disco - alleluia - italiano: la seconda fatica di The Calorifer Is Very Hot!, Evolution On Stand-By. L'album è pronto, ormai ai blocchi di partenza, ben posizionato sulla corsia discografica del collettivo We Were Never Being Boring.
Ma come impiegare le due settimane che mancano alla sua uscita?
Tre piccoli consigli:
- guardate i video di Lester (anteprima su Rockit) e Dying Bursting Out in esclusiva su Rolling Stone (NSFW l'ammucchiata sull'outro),
- ascoltate l'inedito Peaches On The Rooftop,
- prendetevi mezz'ora e ascoltate l'intero album in streaming su Rockit.
You'll never be bored!

domenica 1 novembre 2009

martedì 27 ottobre 2009

yoriseyesyoriseyesyoriseyesyoriseyes


**

domenica 25 ottobre 2009

Sunday Morning Réveil
It's such a comfort when leaves drift down

mercoledì 14 ottobre 2009

Arriva Lester



Fotta e mistero! Le uniche parole che sono uscite fuori quando ho visto il trailer che anticipa il video realizzato per Lester, il primo singolo estratto dal secondo album del Calorifer Is Very Hot!, Evolution in Stand-by in uscita per la metà di Novembre con il marchio della WWNBB.
Dell'album ci sarebbe invece molto da dire, ma a suo tempo. Prima gustiamo il video per intero, in esclusiva da lunedì su Rockit.

(♫) The Calorifer Is Very Hot! - Lester

lunedì 12 ottobre 2009

Kitsuné Eight, the chic and nice issue



Kitsuné lancia il teaser che anticipa la prossima compila, Kitsuné Maison 8, con la partecipazione di due bei Kitsuné models che indossano la collezione Primavera-Estate 2010 "Kitsuné Golf Club".
Hell Yeah perché in tracklist ci sono i mancati svedesi The Drums e le tre fatine suomi Le Corps Mince De Françoise delle quali si era detto anche qua!

domenica 11 ottobre 2009

Sunday Morning Réveil
New Swedes needed

mercoledì 7 ottobre 2009

That's OK Darren!

Cosa spinge un musicista consumato di 38 anni a cimentarsi apparentemente per la prima volta con la selvaggia bagarre della promozione online della propria musica ai tempi del web 2.0? Un moto di coraggio? Gioco incosciente? Un gradino più in su verso il vertice della piramide dell'indipendenza? Boredom anyone?

Con enorme lucidità l'ex Hefner Darren Hayman si spiega sulla prima pagina del suo blog The Grand Remonstrance confessando:
"This is embarrassing. I'm 38. I'm one of those people who sometimes pretend they don't know what Twitter is. When I know damn well what it is. [...] I'm going to blog because I want more people to listen to my music, but I'm going to do it by trying not to blog about my music. Well not much."

Un buon punto di partenza la sincerità, che conferma quanto di buono ho sempre pensato (sfiorando l'adorazione) sul frontman di una delle band indiepop più influenti dello scorso decennio.
Hayman comincia la sua nuova strada del DIY annunciando via Twitter sette suoi inediti da ascoltare sul Myspace, nel blog del quale poi linka il nuovo account di Flickr con tutte le sue polaroid.
See you on Friendfeed Mr. Darren?

(♫) Hefner - Dead Media
(♫) Hefner - Hello Kitten
(♫) Darren Hayman - Pram Town

lunedì 5 ottobre 2009

There are listed buildings



Da quando i Los Campesinos! hanno deciso che il blog della band (Gareth è un ottimo blogger musicale!) sarebbe stato l'unica fonte di news riguardanti il prossimo album, ogni click può essere quello buono per saperne qualcosa di fresco.
Dopo l'mp3 della epica The Sea Is a Good Place to Think of the Future offerto in libero donwload, stamattina è comparso il video di There Are Listed Bulidings, primo vero singolo pubblicato su 7'' in vendita ai loro concerti, che traina il lavoro sulla lunga distanza per il quale la band è attesa per l'inizio dell'anno prossimo e dal titolo non ancora deciso, pare.
"Pappa Pappa Pappa-rappa-rà" è ufficialmente il primo frammento del nuovo LP dei LC! che rimane incollato in testa e che durante il primo ascolto si riesce già a cantare insieme ai sette youngsters gallesi.

(♫) Los Campesinos! - There Are Listed Buildings


(♫) Los Campesinos! - The Sea Is a Good Place to Think of the Future (video)

sabato 3 ottobre 2009

Fan video Vs Pitchfork

Se proprio non le sopportate, per risparmiare in bile, vi propongo di accantonare le recensioni di Pitchfork e adottare come unità di misura del successo di questa o di quella band - per la quale dareste, indeed, volentieri una gamba - la comparsa su youtube di reinterpretazioni in salsa Do It Yourself, sotto forma di fan video, del loro singolo migliore.



giovedì 1 ottobre 2009

Dear Perez Hilton, I need a secretary now

Blog, webzine, fanzine, myspace, twitter e facebook fan page. Ti puoi sbattere per esporti quanto ti pare ma non c'è vetrina che tenga nel web al confronto con Perez Hilton, il gossip blog che eleva l'inutilità a pettegolezzo e la rende spazzatura. L'Hollywood's Most-Hated Web Site con i suoi post macina accessi a cinque sei zeri e scatena threads di commenti persino su rumors tipo Brandon che torna a recitare.
Vuoi che un songwriter semi sconosciuto della lontanissima e snob Berlino non si senta miracolato a finire proprio su queste übercliccatissime pagine?! E' Normal Palm stesso che gasatissimo segnala sul suo account Facebook il post che lo riguarda. L'ha presa anche fin troppo bene ché a giudicare dai commenti non sembra affatto aver scavato alcuna breccia nei cuori delle insensibili vipere lettrici fedeli a Perez.

(♫) Norman Palm - Boys Don't Cry (The Cure cover)
(♫) Norman Palm - In The City

PS Qui e qui quando Norman Palm finì su La Belle Epop.
Qui dal vivo alla Blogotheque.

mercoledì 30 settembre 2009

A (spanish) classic education


Trovo necessario riprendere un po' l'attività del blogghino per segnalare una piccola gemma venuta fuori proprio ieri. E' con l'anteprima su MBV che gli italiani A Classic Education ci regalano un'altra cover, dopo quella primaverile di Gilbert Bécaud. Forse che le stagioni di mezzo, quelle meno nette, fanno bene alla band bolognese?

Questa volta viene ripreso Spanish Harlem, brano del 1960 cantato da Ben E. King, il cui successo nei '70 venne rinfrescato dall'interpretazione di Aretha Franklin. La loro versione riprende quella cantata da Phil Spector che ne è anche l'autore. Una canzone che rientra di natura nello stile "Classic Education": il suono della chitarra caldo e semplice sembra quasi avvolgersi a spirale tutto attorno alla voce di Jonathan.
Aspettando altri cambi climatici che potrebbero portare altre novità e il loro ritorno dal CMJ di New York, mi verrebbe proprio da ringraziare i ragazzi per lo spunto offerto: ché la cover è magnifica, il brano non lo conoscevo, e ora invece sì.

(♫) A Classic Education - Spanish Harlem (Phil Spector cover)
(♫) Aretha Franklin - Spanish Harlem

domenica 27 settembre 2009

Sunday Morning Réveil
Friends until the end of the Oh
Esce il 9 Novembre il secondo singolo estratto da Album, il miglior debutto possibile della most moving band del 2009. (Non si tiri in mezzo l'hype, questa volta si cade male).
I solchi di Laura (e la nuova Oh Boy) oltre che negli stomaci dei più sensibili, saranno scavati su vinile pesantissimo. Sulla cover, come per Hellhole Ratrace e Lust For Life, il viso preraffaellita di un'altra delle loro amiche. Chissà che non sia proprio lei la vera Laura.

domenica 20 settembre 2009

giovedì 17 settembre 2009

It happened just like that



A guardare le immagini ora che è passato poco più di un mese sembra di sentire ancora la pioggia bussare leggera sul k-way, il profumo del furgoncino degli hamburger vegani accompagnare i passi lungo lo sterrato verso il palco indoor, l'aria di chiuso tutta attorno e il pavimento della chiesetta caldo sotto le anche stanche, sembra di esser ancora là con il dito a disegnare strategie sulla schedule, decidere che concerto vedere e quando girare i tacchi per guadagnare la prima fila per il successivo.
Ma sono curioso di sapere l'effetto che farà riguardare queste immagini in pieno inverno quando la stagione dei concerti al buio coperto sarà l'unico dei mondi possibili e l'Indietracks, i suoi prati e i treni a vapore che li attraversavano potrebbero lasciare solo il sapore di una cartolina da un luogo esotico sgualcita dal lungo viaggio.
(tnx Enzo for the tip)

martedì 15 settembre 2009

Soon with Mixtapes & Cellmates



Dei Mixtapes & Cellmates si aspettavano sussulti da un po' di mesi visto che con il debutto da solista le attenzioni si sono rivolte tutte al cantante Robert Svensson.
Ora qualche notizia sugli ex adolescenti emo-romantici svedesi si rincorre per i blog scandinavi: un trailer di 35 secondi di Soon, singolo che tira la volata al disco in uscita per Ottobre intitolato Rox. La solita No Method (insieme alla One Little Indian per gli Stati Uniti e la Tangle Up! per il Regno Unito) sigillerà l'album che uscirà in tutti formati possibili, lp, cd e dvd.
Un breve ascolto di una manciata di secondi per canzone si può assaggiare in questo medley: l'impressione è di un sound più aperto e rock rispetto al passato. Tra le diverse voci figurano come ospiti il punk rocker ex Refused David Sandström ed Ella Blixt meglio conosciuta da queste parti come Bobby Baby o It's A Musical. Cross fingers!

lunedì 14 settembre 2009

The punk pulitzer who died

“Play it again,” somebody said when the song ended. And so it was played again. And again. For half an hour people didn’t move, and barely spoke. They didn’t need to. Jim Carroll, spewing rage and heartbreak, said it all for us. (Paste Magazine issue 56)

RIP Jim Carroll.

(♫) Jim Carroll Band - People Who Died

venerdì 11 settembre 2009

Whip It! Alternative to what?



Il debutto dietro la macchina da presa di Drew Barrymore si intotolerà Whip It!. La storia è riassumibile in "Ragazza sveglia, carina, disadatta e appassionata di indie rock diventa l'eroina di se stessa entrando in una squadra di pattinatrici del derby roller, uno sport brutale e sexy, contro il volere della madre ossessionata invece dai concorsi di bellezza."
Il film è già annunciato come l'ennesimo lungo metraggio indie-alternativo-qualcosa, etichetta tanto in voga di questi tempi che ormai suona più come un'arma di distruzione di massa. E mi chiedo perché visto che a dirigerlo è un nome di Hollywood, il budget pare aggirarsi attorno alla decina di milioni di dollari e la pellicola uscirà per la FOX Seachlight. Perché ha come protagonista Ellen "Juno" Page? O perché la colonna sonora metterebbe d'accordo le più diverse frange(tte) di fedeli lettori di un Pitchfork qualsiasi?

Breeders, Ramones, Clap Your Hands Say Yeah, Tilly and The Wall, Raveonettes, The Go Team!, Peaches, oltre alle versioni orchestrate di pezzi dei Radiohead, Oasis e Postal Service non presenti in tracklist. Non manca neppure l'ex boyfriend di Drew ex Strokes, Fabrizio Moretti che figura con un brano dei Little Joy. C'è persino il caro Jens Lekman che dopo qualche remora iniziale ha concesso di utilizzare Your Arms Around Me.
Pare che la scelta delle canzoni in un primo momento fosse stata affidata a Mark Mothersbaugh dei DEVO, già accreditatissimo assemblatore di soundtracks (Rushmore, Nick & Norah's Infinite Playlist e The Royal Tenenbaums). Poi invece un improvviso cambio in corsa. A sentire Mothersbaugh l'idillio con la neoregista è finito ben presto: "She hired me and fired me in all of like two weeks". Buttato fuori dalla pista sì, ma il titolo rimane ed è farina del suo sacco.

(♫) DEVO - Whip It (video)
(♫) Jens Lekman - Your Arms Around Me
(♫) Little Joy - Unattainable

martedì 8 settembre 2009

Scandinavian acoustic sisters



Klara e Johanna Söderberg sono First Aid Kit.
Il video è di Hard Believer, nuovo singolo per Wichita.

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Miriam e Johanna E. Berhan sono Taxi Taxi!
Per PSL hanno suonato Still Standing At Your Back Door, inedito brano che dà il titolo all'album in prossima uscita su Rumraket e Fierce Panda.

lunedì 7 settembre 2009

"So I came home and it’s autumn"

Scopro solo ora le cinque canzoni e la copertina (gosh!) di Stills EP, sul quale però non trovo molte informazioni in giro, a parte le parole dello stesso Murdoch: "In case you’re wondering about the Stills EP, whether it’s 5 duffers, it just happens to be the tracks that Catherine and Celia and Alex sang that were less relevant to the film project, so I put them on a separate release."
Si tratterebbe quindi un'uscita discografica (in vendita?) correlata a God Help The Girl. A proposito, qui un bel mini documentario in due parti su una delle prime performance live delle tre protagoniste del musical.

Nel frattempo Mr. Belle and Sebastian è tornato dalle vacanze. Ce lo fa sapere attraverso il suo diario virtuale: divagando di ozio quotidiano e stagioni si spertica in lodi per i Maple Leaves - band della sua Glasgow tra le cui fila compare Anna Miles, talento da lui scoperto che in God Help The Girl partecipa al cantato di If You Could Speak -.
Ma poi rivela la news: "I turned my mind toward Belle And Sebastian, and looked forward to music once more. [...] It’s going to be an autumn of song writing and exploring." Hurrahy!

(♫) God Help The Girl - He's A Loving Kind Of Boy
(♫) God Help The Girl - The Psychiatrist Is In

domenica 6 settembre 2009

Sunday Morning Réveil
Staring at the end-of-summer

[Dei Princeton si era già scritto qualcosa in passato. Cocoon Of Love, il primo vero album della band losangelina è in uscita per la fine di Settembre su Kanine Records.]

giovedì 3 settembre 2009

Riecco i geek dancers bolognesi!

Eludendo la domanda durante nostra la chiacchierata estiva, il vecchio Maolo, per creare l'effetto sorpresa, non volle anticipare nulla. Ora ecco senza preavviso comparire in libero ascolto sul myspace Hearts To Lend, traccia antipasto del prossimo album How Could A Village Turn Into Town in uscita per 42 Records e per la tedesca Rewika l'11 di questo mese.
Dal momento che i My Awesome Mixtape ripartiranno per un tour dei loro al largo dell'Europa Centrale, avremo già mandato i nuovi testi a memoria per quando saranno di ritorno? Probabilmente sì visto che dal 10 al 17 Settembre sul sito di XL (Repubblica) sarà possibile ascoltare interamente l'album. Ricordatevelo!

mercoledì 2 settembre 2009

Popular Songs by Yo La Tengo


Vicino all'ascolto di un nuovo album di una band importante per le classifiche personali cerco subito dei punti a favore per poter dare il mio yes e consigliarlo ai vicini di casa suonandolo a volumi generosi. Non c'è voluto molto perché Popular Songs degli Yo La Tengo finisse nel carrello dei prossimi acquisti per l'autunno e animasse un po' il neighbourhood.

Titolo appropriato come non mai per un disco che potrebbe essere uno dei tanti dei tre ragazzoni del New Jersey. Trovo tranquillizzante riscontrare la solita eterogeneità di sound e la compostezza serafica con la quale snocciolano ugualmente una svisata strumentale di sedici minuti di jam session e una instant song carica di romanticismo da trascrivere sul diario pari pari.
Poi c'è anche la canzone appiglio, quella che se l'album non convince comunque riesce a salvarlo, If It's True senza dubbio lo è. Il tipo di traccia che vorresti arrivasse subito ma c'è troppa riverenza per skippare le precedenti. I Belle & Sebastian che provano a rifare Sugar Pie, Honey Bunch dei Four Tops, il duetto delizioso tra moglie e marito e il sound spiccatamente northern soul la rendono una di quelle robe per cui gli Yo La Tengo entrano nel cuore al primo ascolto.
La variabilità di generi, cifra stilistica degli YLT che conosco meglio, è nelle ninnananne invocate da Giorgia Hubley che gioca a fare Nico in When It's Dark, nel funk appollaiato sull'organo di Periodically Double or Triple, nel timidissimo indiepop di All your Secrets e I'm on My Way. Ma soprattutto lo scarto con tutto il resto, voluto e trovato con le tre dilatazioni finali, ci rende sicuri di essere di fronte ad un nuovo vecchio ottimo LP degli Yo La Tengo. Questo voleva essere uno yes.

(♫) Yo La Tengo - If It's True
(♫) Yo La Tengo - Periodically Double or Triple
(♫) Yo La Tengo - When It's Dark