giovedì 13 marzo 2008

La Belle Epop hearts March

Prima puntata del mese più tentennante che ci sia. Puntata delLa Belle Epop monopolizzata dalle canzoni delle band che saremmo andati a vedere live durante il weekend. Piacevolmente in compagnia di due guide di Portland, si è finito a guardare fino a chiusura di saracinesca il dancefloor del Covo dopo il concerto dei Los Campesinos!, per poi precipitarsi di nuovo nella brulla campagna toscana a ridere con il live metà concerto metà cabaret dei Chewingum al Ponterotto. Il solito vecchio socio invece in trasferta a Milano (spesso da quelle parti da ora in poi) è andato a salutare per l'ennesima volta negli ultimi sette mesi i Tunng in concerto alla Casa 139. Entrambi contenti ed appagati ci siamo ritrovati poi a scambiar pareri sui trasporti che ci hanno servito e le maledette nuove tariffe "fake low cost". Ma questa è un'altra storia.
La Belle Epop torna oggi pomeriggio alle 18.30 su Radio FdF alle solite coordinate o in streaming, semmai ne aveste voglia. Oggi ovetto a sorpresa anticipato con un nuovo ospite: un tipo affidabile (!?) e di basso profilo come piace a noi. E' Max e il nome della sua rubrica lo sceglieremo in diretta.

La Belle Epop - [6 Marzo 2008]

Tunng - Bullets
Tiger Tiger! - Before You Go
Get Well Soon - Plingplong! Goes my Automatic Heart
Pacific! - Numeber One
Girls in Hawaii - The Farm will End up in Fire
Chewingum - No guarda scusa devo andare
Does it Offend You, Yeah? - Let's Make Out
Los Campesinos! - Broken heartbeats sound like breakbeats
Mgmt - Kids
Lykke Li - I'm good I'm gone

venerdì 7 marzo 2008

Ricette per un ragguardevole tweekend

Prendete sette scalmanati giovani gallesi e lasciateli decantare per un paio d'anni in una cantina a sud di Cardiff. Nell'attesa che venga fuori qualcosa d'interessante nutriteli di dischi K e Sarah Records spolverandoli di tanto in tanto con twee pop vecchia scuola à la Wedding Present ed Hefner. Dotateli di numerosi strumenti così che l'intento sia orchestrale: bene xilofoni e violini, non esagerate con le chitarre. Anche se ancora acerbi assicuratevi che siano sfrontati e citazionisti a sufficienza per farli uscire fuori città e suonare in giro per la nazione. Non dimenticate nel frattempo di registrare una manciata di riempipista e una volta decisi adeguatamente titoli, scaletta e formati, di spedire in tempo il prodotto alle webzine che contano. Quando chiacchierati al punto giusto e linkati in abbondanza fate uscire con Wichita/Arts & Crafts un vero e proprio album e mandateli in giro per il mondo. Non disdegnate le grandi vetrine.
Per vedere finalmente all'opera la band dalle vostre parti, utilizzando il mezzo di trasporto che più gradite, recatevi il 7 Marzo al Covo di Bologna ma non dopo aver assunto un'adeguata dose di bibite energizzanti e alcool q.b. per non sfigurare durante la danza dalla band e dai djset post concerto proposta.

[video]
Los Campesinos - Don't tell me to do the Math(s) live @(Behind) Closed Doors]


Per non rimanere con la sensazione di secchezza delle fauci tipica dell'abbuffata compulsiva e per addolcire il palato aggredito il giorno prima dagli impeti tweecore dei Campesini, la soluzione potrebbe essere scegliere della musica ad alto contenuto di saccarina e dai colori pastello intenso di quelli che gli interior designers solitamente scelgono per colorare le pareti delle camere da letto o delle sale d'aspetto. Prendete quindi un band italiana che canta in italiano, due massimo tre componenti saranno sufficienti. Affidate loro gli strumenti più gentili che potete e lasciateli che si divertano e soffrano come adolescenti sensibili e mascalzoni tra i banchi del liceo.
Sabato 8 Marzo poi controllate bene cosa ne è venuto fuori: basta andare al Ponterotto di Montelupo Fiorentino (Fi) e sedersi su uno di quei divanetti che lo rendono così accogliente. Prendete il vostro tempo e aspettate che i Chewingum venuti a bella posta da Senigallia vi portino nel loro regno di folk pop e bossanova. Sorridete.

[empitri] Chewingum - No guarda scusa devo andare

giovedì 6 marzo 2008

Life is normal without a gig

Settimana avara di concerti, e quindi fuori dalla société per quanto riguarda La Belle Epop. Si esce normalmente per le strade senesi, si va nei soliti posti a bere i soliti drink truccati. E allora cosa di meglio da fare se non ascoltare un po' di nuova musica e guardare il panorama in decolte'?
Briglie sciolte e camicie abbottonate invece per l'ennesimo episodio della serie più seguita da noi stessi.

Yuppie Flu - Cold Device
MGMT - Time to Pretend
The Maccabees - Toothpast Kisses
We are scientists - Afterhours
Tiger Tiger! - Premarin
British Sea Power - No Lucifer
Pacific! - Sunset Blvd
Get Well Soon - Your endless Dream
Los Campesinos! - Drop it doe eyes

[empitri] La Belle Epop [28 Febbraio 2008]

mercoledì 27 febbraio 2008

Songs when you are ill

Come ogni febbraio arriva puntuale preciso e ineluttabile il periodo dell'influenza. E altrettanto ineluttabilemente io "cado" malato, come si dice nelle sperdute lande pugliesi.
E ogni volta mi accorgo che non riesco a fare nulla, che mi sdraio supino nel letto e rimango lì immobile a capire perché.
Qualcuno direbbe: ok, dai è solo un po' di riposo.
Qualcuno direbbe: quanto pagherei io per poter stare a letto tutto il giorno.
Qualcuno direbbe: abbi pazienza.

Ecco io invece di pazienza proprio non ne ho. Fin dalla scuola elementare, quando in ogni modo si cercava di farsi venire accidentalmente un malanno, io non ne ho mai voluto sapere. Perché non fare niente mi butta giù. Perché selezionare le cose che riesco a sopportare con la mente annebbiata mi manda in bestia.

No libri, almeno non troppo complessi o "suggestivi".
No film, si imprimono nella memoria e poi la notte non dormo.
No musica, non tutta la musica. Perché se sento qualcosa di troppo allegro e potente poi i deliri salgono a livelli inimmaginabili.

Così penso. E quest'anno mi sono chiesto com'è che si arriva ad essere malati. E a farlo mi hanno aiutato certe canzonette e gruppettini.
Per prima cosa ti senti strano, oscuro, riesci già a immaginare che c'è qualcosa che assolutamente non va. La testa ti pesa e i gesti sono appannati.
Poi inizia la malattia vera e propria, si innesta dentro di noi e ci devasta (oh, a me mi devasta).
E tu che ti dici ok due giorni e tutto passa, starò bene presto.

E, fondamentalmente, speri che sia così. Perché alle canzonette allegre e ai libri e alle serie tv, non puoi rinunciare per così tanto tempo.

N.B.
Le canzoni e i gruppi citati sono un mix di nuovi e vecchi ascolti che ho avuto nel mio player per tutto il periodo della degenza. Spero che abbiate apprezzato il mio modesto modus operandi.

Le Belle Epop is not like Jens

Fossimo bravi "come Jens ad un suo live" questa puntata delLa Belle Epop sarebbe stata perfetta. Nessun ritardo, niente voci fuori tono, niente risate carnascialesche. Fossimo previdenti come Jens avremmo assoldato un vero deejay a sbrigare le noie tecniche e a confezionarci un'ottima cornice di suoni. Ma noi non siamo così, abbiamo le canzoni che saltano, i tentennamenti e gli uncomfortable silences. Come nella vita, non come ai concerti di Jens.
Fossimo furbi come Jens, ci saremmo circondati poi di fanciulle dagli occhi da cerbiatto, con qualche abilità artistica e una chiave al collo. Invece anche giovedì nell'acquario eravamo sempre io e Cat, questa volta però decisamente arricchiti dalla presenza di Enzo Baruffaldi aka Polaroid che ci ha raggiunti al telefono da Bologna. Con le sue parole e con le canzoni dello svedese abbiamo celebrato alla nostra maniera l'arrivo di Lekman al Viper di Firenze.
La festa è passata e il silenzio non era compreso. Ecco la puntata, ecco Jens.

Paolo Benvegnù - La Distanza
Amycanbe - Little Dog
Pete and the Pirates - Mr Understanding
Robert Svensson - 1987
.::. con l'ospite Enzo Baruffaldi al telefono
Jens Lekman - Sipping on the Sweet Nectar
Jens Lekman - Black Cab
Jens Lekman - Julie

[empitri]La Belle Epop [21 Febbraio 2008]
(grazie a StudioKoku per lo scatto)

martedì 26 febbraio 2008

Cercasi interprete

Tra le breaking news di questa settimana arrivate dall'attenta Ila e proveniente dall'autorevole settimanale, c'è quella che riferisce che l'oggettistica dell'Ikea di apparente basso rango a pochi spiccioli, come gli articoli per il bagno, venga denominata utilizzando luoghi scandinavi che hanno a che fare con l'acqua: mari, fiumi e laghi.
Nulla di strano visto che la maggior parte degli articoli venduti dalla compagnia svedese non viene identificata da un codice, come nel normalissimo noioso resto del mondo, ma da nomi propri di persone e luoghi -pare per venir incontro alla dislessia e al bailamme senile del suo fondatore.
La sottigliezza per la quale mi pare ci sia un bel po' da discutere (sì, anche all'aperitivo potete farlo) è che in particolare tutto ciò che è calpestabile, i volgarissimi tappeti dunque, mutuano il nome esclusivamente da località danesi.
Senso dell'umorismo pari a meno infinito? Imperialismo svedese? Affermazione di superiorità sul resto della scandinavia? L'ombroso curriculum vitae di Mr. Kamprad di certo qualche dubbio lo lascia.
La tavoletta per il water? E' lo stretto di mare tra Svezia e Danimarca!

A proposito di lingua e superiorità svedese e per tornare alle ordinarie futilità di questo posto, ecco un'intervista alle Those Dancing Days (pare manchi la Mimmi) in tutto il loro adolescente splendore makeup free.



Sì, il post era tutta una scusa...

mercoledì 20 febbraio 2008

None will kill the party again


WoW - What on Weekend
Necessariamente per questa settimana servirebbe fare un minimo di ordine così da non perdere nessun appuntamento, non arrivare in ritardo per poi magari trovare l'asta del passaggio a livello abbassata e maledire gli orologi.

Giovedì sera Pete and The Pirates, band inglese direttamente da Reading, già notata nelle ottime recensione dei loro live al SXSW dello scorso anno, arriva in Toscana con il suo pop corale, istantaneo e in alcuni casi nervoso quanto basta per accendere al ballo. I pirati insieme a Pete (già impegnato con i più famosi di un pelino Tap Tap) a fargli da capitano presenteranno l'album, il primo, intitolato Little Death che è uscito per Stolen Recordings. Tutto ciò alla Limonaia di Fucecchio (FI), all'interno dell'interessante rassegna British Invasion (curata dai ragazzi di Reality Bites) che ci terrà arzilli per un bel pezzo dell'imminente primavera. Son cose.
Qui sotto il saltellante singolo Mr. Understanding dal vivo a BBC Introducing Night.


[empitri] Pete and the Pirates - Knots


Sempre giovedì, nel pomeriggio e prima del consueto aperitivo, negli studi di Facoltà Di Frequenza prenderà forma un'altra puntata de La Belle Epop, il programma con le canzoni pop come primo piatto e la voce mia e di Cat di contorno. A questo giro buona parte de La Belle Epop sarà eccezionalmente dedicata al giovane prodigio della canzone svedese Jens Lekman. A rendere la cosa ancora più succulenta sarà la presenza telefonica di Enzo "Polariod" Baruffaldi che di salotti indiepop scandinavi è il master.
Ma perché tutto ciò? Presto detto. Il tour di supporto all'ultimo album Night Falls over Kortedala porta, venerdì 22 Febbraio, proprio Lekman a suonare al Viper di Firenze e, a seguire la sua performance, Enzo Baruffaldi con tanto di dj set. L'intero happening, confezionato dai ragazzi di Organetta, si compone oltre che di musica anche di altre tendernesses da guardare, assaporare, acquistare.
[Sicuramente il banner a lato sarà più esplicativo e meno equivoco delle mie parole riguardo la serata di venerdì]

[empitri] Jens Lekman - The Opposite Of Hallelujah



Venerdì alle 16.00 torna Subway, in onda alle solite coordinate di Radio FdF, con Gianluca Lebani e il sottoscritto come apprendista valletto. Questa volta ospiti telefonici e protagonisti con le nuove canzoni tratte dal loro primo album Being A Grown-Up Sure Is Complicated saranno gli Amycanbe, band di Ravenna dal suono acustico e ipnotico che nel dizionario pop potrebbe essere messa in cima alla lista alla voce "delicatezza folk". Ai ragazzi, tra le altre cose, chiederemo come mai si sono trovati ad incidere per l'etichetta inglese Dancing Turtle e che infuso di tea ci consigliano di sorseggiare mentre li vederemo sabato 23 in concerto al circolo Arci Ponterotto di Montelupo Fiorentino.

[empitri] Amycanbe - The Song of Matthew and Mark



Per esser completi e dare una speranza anche a chi sabato non può teletrasportarsi da Siena in altri luoghi è da segnalare il concerto di Paolo Benvegnù alla Corte dei Miracoli con una delle prime date del tour per Le Labbra, secondo album firmato dall'ex-Scisma che qui ancora non si è avuto modo di ascoltare con calma. Il live dovrebbe essere d'aiuto.

[empitri] Paolo Benvengù - La Peste

giovedì 14 febbraio 2008

Too sober to dream

Vittime delle volgarità (ve ne accorgerete dai toni) e convalescenti dai fasti del carnevale, torniamo a La Belle Epop con l'ennesima puntata da ascoltare in pigiama ma con scarpette da ballo ben allacciate.
Cataldo, una delle due metà del programma, ci parla del suo passato da timido ragazzo ascoltatore degli Sparklehorse, si citeranno protagonisti di saghe letterarie come Fu Manchu, da disambiguare dalla più temibile band stoner californiana e ci si arrampica in analogie tra Vampire Weekend e Bret Easton Ellis.
Non vogliatecene, siamo incoscienti e beviamo succo di pera come dissetante.

[Grazie a Enrica per lo scatto e l'intero album]

Jens Lekman - Friday Night at the Drive-in Bingo
The Teenagers - Homecoming
Mountain Goats - Sax Rohmer
Fanfarlo - Sand and Ice
Vampire Weekend - M79
Bikini the Cat - Where's the Kino
Antarctica Takes it! - Antarctica
The Magnetic Fields - Too Drunk to dream
Trabant - Waste of time

La Belle Epop [7 Febbraio 2008]
[Questa puntata non siamo riusciti a caricarla nella pagina del podcast che sembra ormai un damaged lemon, completamente andata senza nessun apparente motivo. Se qualcuno esperto di podOmatic ci vuol dare qualche dritta illuminante potremmo offrire pinte di birra su Facebook.]

mercoledì 13 febbraio 2008

Tumblr is for hard-working people

Pop Pills
() Those Dancing Days ... Lunedì è uscito per Wichita il primo singolo della pop girlband svedese dal retrogusto northen soul. La canzone Hitten che si trovava anche all'interno del primo lavoro, l'ep eponimo, è un video già disponibile nel web da diverso tempo. Stando a quanto raccontano le cinque ragazze, non appena le due di loro impegnate nello studio, Linnea e Mimi, saranno libere dai doveri scolastici si concentraranno sulla realizzazione dell'album. Torna utile il sempreverde slogan che si scriveva sui banchi alle elementari: Abbasso la scuola.

() Lightspeed Champion ... Il buon Dev Hynes, primo imperatore dell'anno dei miei players, pare stia conquistando fette di odiens sempre più ampie grazie ai vari passaggi per le videoreti musicali. Premesso che qui non si storce il naso affatto per cose di questo genere, la scusa è quella di postare una delle bonus track che si trovano nella limited edition di Falling Off the Lavender Bridge l'album da poco uscito con Domino. Oltre alla canzone Flesh Failures tratta dal musical degli anni '60 Hair (e quale sennò!) ci sono cover di Patrick Wolf, Olivia Newton John e dei Good Shoes. Let the sunshine in!

() Team9 Vs Arcade Fire ... Che dire della versione di Black Mirror remixata dal producer australiano da lungo tempo collaboratore di Stereogum con le sue strampalate Mysplice compilations di fine anno? Che speriamo la coppia canadese Wim e Regine non faccia mai un'uscita a quattro con nessuna celebre elettro coppia francese? Sì, diciamolo.

() Mixtapes and Cellmates ... In breve. Non riguarda precisamente la band svedese ma il solo cantante Robert Svensson la realizzazione per No Method del singolo 1987. Ci sarà un album solista? In estate? Di sicuro per ora c'è che al microfono insieme al giovanotto svedese in 1987 fanno capolino le corde vocali di Adam Olenius degli Shout Out Louds. Il primo sembra ci abbia messo la coperta elettronica, il secondo la malinconia.

[empitri] Those Dancing Days - Hitten
[empitri] Lightspeed Champion - Flesh Failures
[empitri]Arcade Fire - Black Mirror (Team9 Remix)
[empitri] Robert Svensson - 1987

giovedì 7 febbraio 2008

La Belle Epop - With the Winter Coat

Con Febbraio cala inevitabilemente l'inverno più freddo, almeno in questa piccola landa toscana. E noi di conseguenza ne siamo più che influenzati.Puntata riflessiva con qualche piccola distrazione dancefloor. Enjoy it with a cup of tea.

St. Vincent - Land Mines
Why? - Fatalist Palmistry
Pelle Carlberg - Even a broken clock (is right twice a day)
Don Turbolento - Jingo and Nina
The National - Squalor Victoria
Xiu Xiu - I do what i want, when i want
Stephen Malkmus - Cold Son
Chewingum - Ryanair
Settlefish - Whirlwind in delivery
Envelopes - Freejazz

La Belle Epop [31 gennaio 2008]