A punk indian odysseyA leggerne ora sembra tutto molto divertente, costruito talmente ad arte da rispettare gli stereotipi più punk che potete immaginare.
La band garage del momento che
sbarca in India per un inedito tour, tra acquisti di improbabili pillole, erba a prezzi stracciati, viaggi in treni assurdi, tagli di capelli imbarazzanti. Degli scolari fuori di testa alla prima gita fuoriporta. Solo che si chiamano Black Lips e sembra sentano come unica missione quella di
spaccare nei pochi angoli di globo in cui ancora non abbiano suonato.
2 commenti:
ahahhah fermato il colonialismo punk...
sì, perfetta sintesi =)
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