venerdì 22 gennaio 2010

Nothing could keep you a child

[pic]
Se ne parlava proprio ieri in radio degli Hot Chip che stanno per uscire con il nuovo One Life Stand, a dire il vero si ricordavano con più entusiasmo i tempi dell'ottimo The Warning.
Ecco, ora spiegare perché un singolo riuscitissimo di quell'album come Boy From School sia altrettanto bello ma in maniera diversa, educata e commovente, violentemente folk, come in questa versione suonata dai Grizzly Bear per l'emittente radiofonica australiana Triple J, è piuttosto complicato e probabilmente pointless.
Cose che accadono alle canzoni pop che rasentano la perfezione rifatte da band dal talento cristallino.

(♫) Grizzly Bear - Boy From School (Hot Chip cover)
(♫) Hot Chip - Boy From School
(via)

giovedì 21 gennaio 2010

I am with the band

Il videomaker indipendente Michael Reich, già dietro la cinepresa per The Shins e Crystal Antlers, è l'ideatore di Videothing, una sito che raccoglie i suoi video a bassa fedeltà ma di certo non amatoriali. Un po' come le band che in quelle immagini lui cattura.
Nella clip mostra come sarebbe viaggiare verso Nottingham con i Girls partendo da una cucina di Bristol, guardare qualche porno in van con loro, comprare vestiti ai saldi e poi vederli suonare dal vivo a Nottingham.
Per la serie: accontentiamoci, dal momento che tra poco torneranno in tour in Europa ma non Italia.


(via p4k)

martedì 19 gennaio 2010

Romance is boring

Los Campesinos!, il collettivo indiepop di Cardiff con Romance Is Boring è già al terzo album. Prima di sentire tutte e quindici le canzoni che lo compongono mi sono soffermato ad ascoltare solo il secondo singolo estratto dal lotto: la title track, tre parole banali per una mezza verità, con la nuova voce femminile (di Kim credo) a duettare con il solito logorroico capo Gareth che prima dell'ultimo ritornello si cimenta nel rifare una strofa à la Art Brut con il parlato di Eddie Argos. Non male.
C'è anche un video, a varie miglia di distanza dall'immaginario campesino, che potrebbe per colori accesi e inattesa violenza essere stato sceneggiato da Palahniuk. Il disco esce la settimana prossima e chissà quali carte si saranno giocati a questo giro.



(♫) Los Campesinos! - Romance Is Boring
Il singolo uscirà su 7'' il prossimo 15 Febbraio, la band lo consiglia come idea regalo di San Valentino per colei o colui che si detesti.

domenica 17 gennaio 2010

Sunday Morning Réveil
whooosh-ing guitar
(7" on True Panther)

venerdì 15 gennaio 2010

New hairstyle in town

Da quando Alex dei Pains Of Being Pure At Heart e Kevin dei (mai abbastanza considerati) Knight School si sono messi a suonare insieme a Brooklyn c'è una nuova band in città che aumenta il tasso di indiepop pro capite.
The Hairs si chiamano ed escono come duo basso-chitarra per Holyday Records, la nuova net label americana di cui si era già scritto qualche mese fa a proposito degli italiani A Classic Education.
Qui il free download di Electric Virgin EP: quattro brani buttati lì grezzi senza cesello, con un colpo di tosse a introdurli e il ritornello che arriva prestissimo.

Questo il bizzarro comunicato con il quale l'etichetta annuncia l'uscita:
...it seems like for years people have been saying to me, and i dont know why, but they say this:
"what do you think would happen if kevin from knight school and alex from the pains of being pure at heart made music together?"
i told them all that i dont care, and yet...they keep asking me
"but what do you think would happen, do you really think it could happen?"
finally i just started saying yes to shut them up, but geeze, no, i dont think it could happen.

(♫) The Hairs - Vikings, Pirates, & Dudes
(♫) The Hairs - Duh! x 12

domenica 10 gennaio 2010

Sunday Morning Réveil
to escape the paralysis of winter
In Ontario ci sono una fotografa e un compositore neoclassico che sotto il moniker di Memoryhouse hanno preso a registrare suoni e voce al sicuro di una camera da letto. Si presentano con The Years EP in free download su Arcade Sound Ltd., quattro brani che possono stare nella stessa cartella di Washed Out e Toro Y Moi, per intenderci.
Lui, Evan, dice aver creato queste melodie minimali e sognanti per fuggire alla paralisi dell'inverno - io credo solo per musicare le foto di lei. Denise invece, che canta con la voce che avremmo sentito se i Parenthetical Girls avessero avuto una frontwoman, dice che non si sarebbe mai convinta di poter cantare se Ed Droste dei Grizzly Bear non le avesse detto che amava quella sua versione di Foreground.

mercoledì 30 dicembre 2009

Il 2009 in dischi


10) Golden Silvers, True Romance
Il pop inglese che cita Bowie e flirta con Prince ad ogni movimento di anca. Un album effimero e bello quanto basta per innamorarsene ogni sabato e dimenticarsene poi al lunedì, quando la licenziosità del week end è solo un ricordo offuscato.

9) The xx, s/t
Pop certo, ma quale? Ci ho trovato di tutto senza arrivare al bandolo di questo album dal quale chi l'ha scritto ha giocato invece a togliere tutto. Un disco sillabato, sottile e inspiegabile, sexy e morboso come una perfetta liaison tra sconosciuti.

8) Uochi Toki, Libro Audio
Un miracolo di cui sono fortunato testimone: l'album in sé. Uno di cui sono protagonista: un album di hip hop nella mia classifica.


7) Pants Yell!, Received Pronunciation
Hanno promesso che sarà l'ultimo album e io lo prendo e mi ci aggrappo come Linus alla sua coperta e lo porto con me fino a che non ne rimarranno che brandelli.

6) The Calorifer Is Very Hot!, Evolution On Stand-by
Se il mondo fosse assennato (che noia), un album e una band come questi non esisterebbero. Un disco maturo che non ti aspetti, composto da dei giocherelloni che non rispetteranno mai nessuna consegna. Per fortuna.

5) Cats On Fire, Our Temperance Movement
Ritrovarli sempre lì, saltellanti sulle punte, pronti al fin della licenza a toccare senza ferire. Disco leggero e sobrio, scritto a colpi di piuma e calamaio.

4) Let's Wrestle, In The Court Of The Wrestling Let's
Non solo scazzo e pancia con i singoletti spaccapista in quest'album che è una piccola guida all'indierock di fine decennio. Essere dei classici a vent'anni, ché anche nel 2009 sono in classifica.

3) Phoenix, Wolfgang Amadeus Phoenix
In giro da dieci anni ma brillanti come matricole della Sorbona. Un disco che migliora il gusto di chi l'ascolta. L'estetica fatta pop.



2) The Pains Of Being Pure At Heart, s/t
Prendi la cameretta, i problemi di cuore, gli affanni adolescenziali, la tua collezione di dischi sfigati e fanne un impero.
Oppure impara da questo album come si fa.


1) Girls, Album
Un disco di pop vecchio e impolverato dove la musica, l'amore, l'amicizia e le droghe sono più o meno la stessa cosa. Trovato un mp3 per caso i primi giorni dell'anno.
Sono ancora qui a meravigliarmi.

mercoledì 23 dicembre 2009

"New level of AMAZING"


Julian Casablancas che sembra fatto di eroina e canta I Wish It Was Christmas Today al Late Nght With Jimmy Fallon è quanto di più lontano un bambino potrà mai immaginare a proposito del Natale.

Ma spacca uguale. Anche a Natale.

lunedì 21 dicembre 2009

Fuckyeahthesnow

Evviva chi ha capovolto e rimesso in posizione la sfera al momento giusto. La coperta bianca sui tetti non più rossi è il primo regalo di Natale anticipato. I fiocchi sembrano presi in affitto dai cieli della Scandinavia, le strade del centro delle piste di ovatta e noi le biglie, le discese più ripide delle località sciistiche in miniatura popolate da studenti fuori sede e fuori di sé, in psicosi da slittino.
La macchinetta polaroid portata al Duomo è servita a poco, intirizzita dal freddo non ha lasciato impressa alcuna prova di questa grossa, troppo breve nevicata. Bisognerebbe affondare i passi (ma stare in equilibrio è una sfida che perdiamo volentieri), meglio camminare tracciando linee nonsense, susseguire le orme in tragitti in apparenza illeggibili. Con i piedi ristretti gelati nelle scarpe preferite, sempre le stesse, quelle meno indicate.

Sarà che ogni anno quando arriva il 20 Dicembre sintonizzarsi su melodie dolci e soffici da panettone tra i denti viene naturale, o che passare da più quindici a meno due gradi nel giro di poche ore porta un principio di schizofrenia, ma non avevo nessuna intenzione fino a poche ore fa di dedicarmi alla raccolta di canzoni sparse nel tempo dal sapore di neve per farne un regalo.
Invece ecco (qui tutto intero) per i lettori di La Belle Epop un mini mixtape da accompagnare alle feste. Auguri!

1) Beach Boys - Little Saint Nick
2) Slow Club - Christmas (Baby Please Come Home)
3) Lucky Soul - Lonely This Christmas
4) Julian Casablancas - I Wish It Was Christmas Today
5) The Leisure Society - The Last Of The Melting Snow
6) Fireflies - X-Mas Song
7) fun. - Believe In Me
8) Au Revoir Simone - Fallen Snow
9) Ohbijou - Last Christmas (Wham! cover)
10) The Lucksmiths - The Thought That Counts

domenica 20 dicembre 2009

Sunday Morning Réveil
Lo-fi Tropicalia Carnivores
The Carnivores sound like a punk party on the beach.
They are from Atlanta and their first full length album All Night Dead U.S.A. will be out on January 2010 on Double Phantom Records.