mercoledì 30 settembre 2009

A (spanish) classic education


Trovo necessario riprendere un po' l'attività del blogghino per segnalare una piccola gemma venuta fuori proprio ieri. E' con l'anteprima su MBV che gli italiani A Classic Education ci regalano un'altra cover, dopo quella primaverile di Gilbert Bécaud. Forse che le stagioni di mezzo, quelle meno nette, fanno bene alla band bolognese?

Questa volta viene ripreso Spanish Harlem, brano del 1960 cantato da Ben E. King, il cui successo nei '70 venne rinfrescato dall'interpretazione di Aretha Franklin. La loro versione riprende quella cantata da Phil Spector che ne è anche l'autore. Una canzone che rientra di natura nello stile "Classic Education": il suono della chitarra caldo e semplice sembra quasi avvolgersi a spirale tutto attorno alla voce di Jonathan.
Aspettando altri cambi climatici che potrebbero portare altre novità e il loro ritorno dal CMJ di New York, mi verrebbe proprio da ringraziare i ragazzi per lo spunto offerto: ché la cover è magnifica, il brano non lo conoscevo, e ora invece sì.

(♫) A Classic Education - Spanish Harlem (Phil Spector cover)
(♫) Aretha Franklin - Spanish Harlem

domenica 27 settembre 2009

Sunday Morning Réveil
Friends until the end of the Oh
Esce il 9 Novembre il secondo singolo estratto da Album, il miglior debutto possibile della most moving band del 2009. (Non si tiri in mezzo l'hype, questa volta si cade male).
I solchi di Laura (e la nuova Oh Boy) oltre che negli stomaci dei più sensibili, saranno scavati su vinile pesantissimo. Sulla cover, come per Hellhole Ratrace e Lust For Life, il viso preraffaellita di un'altra delle loro amiche. Chissà che non sia proprio lei la vera Laura.

domenica 20 settembre 2009

giovedì 17 settembre 2009

It happened just like that



A guardare le immagini ora che è passato poco più di un mese sembra di sentire ancora la pioggia bussare leggera sul k-way, il profumo del furgoncino degli hamburger vegani accompagnare i passi lungo lo sterrato verso il palco indoor, l'aria di chiuso tutta attorno e il pavimento della chiesetta caldo sotto le anche stanche, sembra di esser ancora là con il dito a disegnare strategie sulla schedule, decidere che concerto vedere e quando girare i tacchi per guadagnare la prima fila per il successivo.
Ma sono curioso di sapere l'effetto che farà riguardare queste immagini in pieno inverno quando la stagione dei concerti al buio coperto sarà l'unico dei mondi possibili e l'Indietracks, i suoi prati e i treni a vapore che li attraversavano potrebbero lasciare solo il sapore di una cartolina da un luogo esotico sgualcita dal lungo viaggio.
(tnx Enzo for the tip)

martedì 15 settembre 2009

Soon with Mixtapes & Cellmates



Dei Mixtapes & Cellmates si aspettavano sussulti da un po' di mesi visto che con il debutto da solista le attenzioni si sono rivolte tutte al cantante Robert Svensson.
Ora qualche notizia sugli ex adolescenti emo-romantici svedesi si rincorre per i blog scandinavi: un trailer di 35 secondi di Soon, singolo che tira la volata al disco in uscita per Ottobre intitolato Rox. La solita No Method (insieme alla One Little Indian per gli Stati Uniti e la Tangle Up! per il Regno Unito) sigillerà l'album che uscirà in tutti formati possibili, lp, cd e dvd.
Un breve ascolto di una manciata di secondi per canzone si può assaggiare in questo medley: l'impressione è di un sound più aperto e rock rispetto al passato. Tra le diverse voci figurano come ospiti il punk rocker ex Refused David Sandström ed Ella Blixt meglio conosciuta da queste parti come Bobby Baby o It's A Musical. Cross fingers!

lunedì 14 settembre 2009

The punk pulitzer who died

“Play it again,” somebody said when the song ended. And so it was played again. And again. For half an hour people didn’t move, and barely spoke. They didn’t need to. Jim Carroll, spewing rage and heartbreak, said it all for us. (Paste Magazine issue 56)

RIP Jim Carroll.

(♫) Jim Carroll Band - People Who Died

venerdì 11 settembre 2009

Whip It! Alternative to what?



Il debutto dietro la macchina da presa di Drew Barrymore si intotolerà Whip It!. La storia è riassumibile in "Ragazza sveglia, carina, disadatta e appassionata di indie rock diventa l'eroina di se stessa entrando in una squadra di pattinatrici del derby roller, uno sport brutale e sexy, contro il volere della madre ossessionata invece dai concorsi di bellezza."
Il film è già annunciato come l'ennesimo lungo metraggio indie-alternativo-qualcosa, etichetta tanto in voga di questi tempi che ormai suona più come un'arma di distruzione di massa. E mi chiedo perché visto che a dirigerlo è un nome di Hollywood, il budget pare aggirarsi attorno alla decina di milioni di dollari e la pellicola uscirà per la FOX Seachlight. Perché ha come protagonista Ellen "Juno" Page? O perché la colonna sonora metterebbe d'accordo le più diverse frange(tte) di fedeli lettori di un Pitchfork qualsiasi?

Breeders, Ramones, Clap Your Hands Say Yeah, Tilly and The Wall, Raveonettes, The Go Team!, Peaches, oltre alle versioni orchestrate di pezzi dei Radiohead, Oasis e Postal Service non presenti in tracklist. Non manca neppure l'ex boyfriend di Drew ex Strokes, Fabrizio Moretti che figura con un brano dei Little Joy. C'è persino il caro Jens Lekman che dopo qualche remora iniziale ha concesso di utilizzare Your Arms Around Me.
Pare che la scelta delle canzoni in un primo momento fosse stata affidata a Mark Mothersbaugh dei DEVO, già accreditatissimo assemblatore di soundtracks (Rushmore, Nick & Norah's Infinite Playlist e The Royal Tenenbaums). Poi invece un improvviso cambio in corsa. A sentire Mothersbaugh l'idillio con la neoregista è finito ben presto: "She hired me and fired me in all of like two weeks". Buttato fuori dalla pista sì, ma il titolo rimane ed è farina del suo sacco.

(♫) DEVO - Whip It (video)
(♫) Jens Lekman - Your Arms Around Me
(♫) Little Joy - Unattainable

martedì 8 settembre 2009

Scandinavian acoustic sisters



Klara e Johanna Söderberg sono First Aid Kit.
Il video è di Hard Believer, nuovo singolo per Wichita.

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Miriam e Johanna E. Berhan sono Taxi Taxi!
Per PSL hanno suonato Still Standing At Your Back Door, inedito brano che dà il titolo all'album in prossima uscita su Rumraket e Fierce Panda.

lunedì 7 settembre 2009

"So I came home and it’s autumn"

Scopro solo ora le cinque canzoni e la copertina (gosh!) di Stills EP, sul quale però non trovo molte informazioni in giro, a parte le parole dello stesso Murdoch: "In case you’re wondering about the Stills EP, whether it’s 5 duffers, it just happens to be the tracks that Catherine and Celia and Alex sang that were less relevant to the film project, so I put them on a separate release."
Si tratterebbe quindi un'uscita discografica (in vendita?) correlata a God Help The Girl. A proposito, qui un bel mini documentario in due parti su una delle prime performance live delle tre protagoniste del musical.

Nel frattempo Mr. Belle and Sebastian è tornato dalle vacanze. Ce lo fa sapere attraverso il suo diario virtuale: divagando di ozio quotidiano e stagioni si spertica in lodi per i Maple Leaves - band della sua Glasgow tra le cui fila compare Anna Miles, talento da lui scoperto che in God Help The Girl partecipa al cantato di If You Could Speak -.
Ma poi rivela la news: "I turned my mind toward Belle And Sebastian, and looked forward to music once more. [...] It’s going to be an autumn of song writing and exploring." Hurrahy!

(♫) God Help The Girl - He's A Loving Kind Of Boy
(♫) God Help The Girl - The Psychiatrist Is In

domenica 6 settembre 2009

Sunday Morning Réveil
Staring at the end-of-summer

[Dei Princeton si era già scritto qualcosa in passato. Cocoon Of Love, il primo vero album della band losangelina è in uscita per la fine di Settembre su Kanine Records.]

giovedì 3 settembre 2009

Riecco i geek dancers bolognesi!

Eludendo la domanda durante nostra la chiacchierata estiva, il vecchio Maolo, per creare l'effetto sorpresa, non volle anticipare nulla. Ora ecco senza preavviso comparire in libero ascolto sul myspace Hearts To Lend, traccia antipasto del prossimo album How Could A Village Turn Into Town in uscita per 42 Records e per la tedesca Rewika l'11 di questo mese.
Dal momento che i My Awesome Mixtape ripartiranno per un tour dei loro al largo dell'Europa Centrale, avremo già mandato i nuovi testi a memoria per quando saranno di ritorno? Probabilmente sì visto che dal 10 al 17 Settembre sul sito di XL (Repubblica) sarà possibile ascoltare interamente l'album. Ricordatevelo!

mercoledì 2 settembre 2009

Popular Songs by Yo La Tengo


Vicino all'ascolto di un nuovo album di una band importante per le classifiche personali cerco subito dei punti a favore per poter dare il mio yes e consigliarlo ai vicini di casa suonandolo a volumi generosi. Non c'è voluto molto perché Popular Songs degli Yo La Tengo finisse nel carrello dei prossimi acquisti per l'autunno e animasse un po' il neighbourhood.

Titolo appropriato come non mai per un disco che potrebbe essere uno dei tanti dei tre ragazzoni del New Jersey. Trovo tranquillizzante riscontrare la solita eterogeneità di sound e la compostezza serafica con la quale snocciolano ugualmente una svisata strumentale di sedici minuti di jam session e una instant song carica di romanticismo da trascrivere sul diario pari pari.
Poi c'è anche la canzone appiglio, quella che se l'album non convince comunque riesce a salvarlo, If It's True senza dubbio lo è. Il tipo di traccia che vorresti arrivasse subito ma c'è troppa riverenza per skippare le precedenti. I Belle & Sebastian che provano a rifare Sugar Pie, Honey Bunch dei Four Tops, il duetto delizioso tra moglie e marito e il sound spiccatamente northern soul la rendono una di quelle robe per cui gli Yo La Tengo entrano nel cuore al primo ascolto.
La variabilità di generi, cifra stilistica degli YLT che conosco meglio, è nelle ninnananne invocate da Giorgia Hubley che gioca a fare Nico in When It's Dark, nel funk appollaiato sull'organo di Periodically Double or Triple, nel timidissimo indiepop di All your Secrets e I'm on My Way. Ma soprattutto lo scarto con tutto il resto, voluto e trovato con le tre dilatazioni finali, ci rende sicuri di essere di fronte ad un nuovo vecchio ottimo LP degli Yo La Tengo. Questo voleva essere uno yes.

(♫) Yo La Tengo - If It's True
(♫) Yo La Tengo - Periodically Double or Triple
(♫) Yo La Tengo - When It's Dark