venerdì 30 maggio 2008

Falling Leaves

Baciami in autunno alla stazione tra i lavasecco e i tipi che vendono i biglietti
Tienimi le mani e dimmi che i Fall non mi abbandoneranno mai e gli Actionettes non mi spezzeranno il cuore
Scrivi il mio nome con un pennarello alla fermata del bus, ruberò tutti i libri che ti appassionano
Chiama il giornale locale e fa finta che stiamo per sposarci, ti lascerò usare la mia tessera della biblioteca

Sei la benda sui miei occhi
Sei il mio navigatore satellitare
Io sono il funambolo che scorge il panorama in basso

Non so cosa sia successo con tua sorella e sua madre ma non credo di esser riuscita ad impressionarle
Non penso che a loro piaccia cosa ne abbia fatto della mia vita, ma non possono capire, è solo una cosa provvisoria
Non posso evitarlo ma scusami se i tuoi amici pensano che io sia un sognatore ad occhi aperti con aspirazioni un po' naif
Le uniche cose che vale la pena perseguire sono quelle creative, e non mi sto riferendo alla contabilità

Tu sei l'hotel rosso di Mayfair
Sei un superlativo su una parola a punteggio triplo
Io sono una nave da battaglia, tu sei il colpo secco ed io sto affondando

E come le foglie che cadono in autunno tu puoi raccogliermi o calpestarmi
E come la neve che si posa sulla tua pelle o le sigarette che non hai modo di fumare
E innamorarmi di te è come una droga di classe A che non potrebbero proibire
La fotografia che ti fa sorridere e manda un brivido lungo la tua schiena
La forza di gravità mi fa cadere senza una fine

Non penso sia un problema che la tua carriera vada in brandelli
Posso sempre seguire un corso o due
Dimmi solo a cosa stai pensando, forse quando avrò finito di cantare
Sì, suppongo questa sia un motivetto familiare
Penso di essere dipendente, vado nel panico quando manchi e ho bisogno di cure quando non ci sei
Faccio dei discorsi nella mia testa di cui non sei complice, avresti dovuto sentire le cose che hai detto!

Come una fessura nel cervello
Come una sequenza inserita nel mio DNA
Sei la friggitrice che va fuoco, io sono l'acqua che non vuole star lontana

E come le foglie che cadono in autunno tu puoi raccogliermi o calpestarmi
E come la neve che si posa sulla tua pelle o le sigarette che non hai il tempo di fumare
Come una benda sui miei occhi
Come un navigatore satellitare

E innamorami di te è come una droga di classe A che non potrebbero proibire
La fotografia che ti fa sorridere e manda un brivido lungo la tua schiena
La forza di gravità mi fa cadere senza una fine

Dimmelo, semmai dovesse finire, se mi lascerai riavere il mio cuore in un unico pezzo
E' te che chiamo dopo l'orario di chiusura
Il bus notturno sbanda all'ammaliante suono della tua voce.
(Thanks to Gina!)
(Pocketbooks - Falling Leaves, Waking Up EP)


mercoledì 21 maggio 2008

The impossible match: Tamarro Vs Nerd

Torna l'ormai classico appuntamento con il podcast de La Belle Epop. Puntata dedicata alle due attitudini che risiedono all'interno di tutti noi, ognuno nelle sue specialità: il Tamarro e il Nerd.
Per la prima compagine si presentano gli esponenti della Italo Disco, in questo caso gli Invisible Conga People , band del collettivo Italians Do It Better scelta dal nostro The Max Touch nella sua ormai consueta rubrica. A spalleggiarli gli Afterhours, ormai troppo di moda per poter rientrare a pieno nella definizione di "indie band": Tamarri anche loro, alè.
Per equilibrare le sorti della battaglia ci è toccato passare anche qualcosa di impegnato e aulico o almeno che a queste categorie potesse rimandare. E allora ecco i Princeton e gli esplosivi Titus Andronicus. Boring? Bhè, c'è anche tanta altra fuffa interessante.

No Age - Ripped Knees
Titus Andronicus - Upon Viewing Bruegel’s “Landscape with the Fall of Icarus”
Princeton - The Waves
Invisible Conga People - Cabled Dazed [alla cornetta Massimo Reali con la sua The Max Touch song!]
Xiu Xiu - No Friend Oh!
Frightened Rabbit - The Modern Leper
The Wave Pictures - Now You Are Pregnant
Afterhours - Tema- La Mia Città
Adem - Hotellounge

La Belle Epop - 15 maggio 2008

Should I stay or maybe cry?

If life is moving why should I?

A Eagle Rock, un trio di posati ragazzi losangelini appena usciti dall'università, dopo un soggiorno a Londra decide di dar vita ai Princeton. Ma la città è cara, lì con loro solo una chitarra e un paio di bacchette.
Come se nella precarietà e nell'amore verso la letteratura si trovasse l'ispirazione, i gemelli Kivel e l'amico Usen cominciano a buttare giù delle idee senza gli strumenti: un pop delicato e bucolico con le ritmiche che richiamano da lontano l'ultima moda dell'afro.
Prendendo in prestito gli archi dei Midlake (The Waves) arrivano ad una formula che rispetto a questi si rivela meno morbosa. I Princeton sprizzano salute, che ne so, come lo si poteva fare negli anni '60. Con mandolino e flauti vestono i loro pezzi di leggerezza tale che danno l'impressione di finire, all'improvviso impalpabili, non appena se ne assapora il gusto.
Sono quattro i brani all'interno del Bloomsbury Ep, ciascuno è omaggio ad un componente dell'omonimo e allora chiacchieratissimo circolo intellettuale attivo nella Londra del primo novecento che aveva come personaggi di spicco i coniugi Woolf. Proprio ai tormentati Virginia e Leonard sono dedicate le canzoni qui sotto. L'intero EP invece si può ascoltare in streaming sul myspace della band.

[empitrì] Princeton - The Waves
[empitrì] Princeton - Leonard Woolf

martedì 13 maggio 2008

Another sunny afternoon

Lo scorso giovedì pomeriggio quelli di La Belle Epop erano piuttosto sonnecchianti e hanno svolto il proprio compito da bravi burocrati, tutto ciò per colpa della mancanza di quel magico carburante chiamato Moretti! Ad ogni modo i due hanno avuto l'accortezza di selezionare canzoni nuove per La Belle Epop: gruppi interessantissimi come The Wave Pictures e No Age, una serie imprecisata di duo band come Crystal Castles, This Is Ivy League e Bobby & Blumm, solo per citarne alcune, "vecchie" conoscenze che fa sempre hip riproporre, leggi Vampire Weekend, e la prossima fatina dell'italo disco, la svedese Cloetta Paris.
A voi la tracklist e il download:

The Wave Pictures
- I Love You Like A Madman
Styrofoam - Microphone (feat. Blake Hazard)
Vampire Weekend - A-Punk
No Age - Teen Creeps
Cloetta Paris - I Miss You Someone
Titus Andronicus - Fear And Loathing In Mahwah, NJ
Crystal Castles
- Courtship Date
This Is Ivy League - The Richest Kids
Bobby & Blumm - In Future Present

La Belle Epop - 8 Maggio 2008

venerdì 2 maggio 2008

La Belle Vitaminic!

Puntata da segnare con l'asterisco questa dell'ultimo giovedì targato Aprile. La verità è che La Belle Epop non ha cambiato nulla in particolare rispetto alla sua normale formula: c'erano le canzoni, c'erano le sigle, c'era il sottoscritto e il sempre ottimo Cat alle proposte e alla regia, c'era persino il buon Massimo Reali con The Max Touch, la sua rubrica piena di schiuma.
Dove quindi la novità? Come si può intuire dalla testa del post, da questa puntata la trasmissione di Radio Facoltà di Frequenza è stata accolta in una nuova magnifica casa che ha su scritto nella targhetta del proprio campanello: Vitaminic. Ogni puntata da questa settimana si potrà ascoltare e scaricare nella sezione dedicata a La Belle Epop, insieme agli altri fighissimi podcast offerti dalla formidabile webzine musicale italiana.
Buon ascolto!
...qui di seguito la scaletta di questa settimana:

Herman Dune - I Wish I Had Someone That I Loved Well
The Niro - You Think You Are
Parker Lewis - Dirty Dancing
dEUS - Eternal Woman
The Clever Square - I Did Not Mean To Fall Asleep While We Were Having Sex
Matmos - Polychords [in collegamento con The Max Touch]
Cut Copy - Feel The Love
The Wave Pictures - Strange Fruit for David
The Last Shadow Puppets - The Age OF The Understatement
The Bumblebees - Fluffy Clouds Of Joy

La Belle Epop - 24 Aprile 2008